c'è chi da grande vuole fare Diego Spagnoli
io voglio fare Mara Maionchi
Io mi sono fortemente trattenuta dall'alzarmi sulla poltrona e cominciare a ballare, in compenso ho cantato per tutto il tempo.
E alla fine del film, all'uscita dal cinema, è bastato uno sguardo con le altre cocche per scatenare il delirio e dare spettacolo, cosa che viene benissimo a noi pazze furiose.
E d'ora in poi chiamatemi Cocca, Dancing Cocca.
Ieri (evviva i giorni liberi nel bel mezzo della settimana!) sono andata dal mio caro e amato parrucchiere.
Appena ho varcato la soglia del suo barocchissimo salone rosa, mi ha accolto con la seguente frase: "Mioddioguardachericrescita! Siediti subito in poltrona e non fiatare!"
Un buon inizio, no? Io ho immediatamente eseguito gli ordini e ho lasciato che mi insultasse un po' mentre, con successo, me la faceva pagare pettinandomi i capelli e chi li ha ricci sa cosa voglio dire...
Finita la tortura, ecco la fatidica domanda: "Cocca, che facciamo a questi poveretti?"
Ed io, pronta e scattante: "Schiariscimi tutta! Ora sono pronta!"
Ho visto un guizzo nei suoi occhi scuri e, con un ghigno impercettibile sulle labbra, ha preparato gli attrezzi del mestiere per mettersi all'opera.
Sono stata da lui due ore buone e mentre eseguiva certosinamente il suo ottimo lavoro mi ha raccontato un sacco di balle, roba del tipo "per il mio compleanno un amico mi ha portato in elicottero al concerto di Madonna a Roma! Bellissimo! Un'atmosfera stupenda... mi stai invidiando, vero?" oppure "io sono la migliore persona che conosca, perchè ho sempre il sorriso sulle labbra e dono la felicità a tutti" (è di una acidità allucinante, invece, ma è bello così)
E' sempre uno spasso starlo ad ascoltare e assistere ai battibecchi con il suo piccolo aiutante.
Un po' meno divertente è pagare il conto, ma il signore se li merita tutti i miei tanto duramente faticati euro.
Sì, perchè ha saputo trasformarmi in una persona nuova, talmente nuova che la gente per strada non mi riconosce, ma, una volta superato l'impatto iniziale, mi vengono fatti un sacco di complimenti che naturalmente girerò al mio hairstylist alla prima occasione.
Per darvi un'idea di quello che è riuscito a combinare, ecco, io ora somiglio (con tanta voglia, lo ammetto) alla signora Ciccone di una decina d'anni fa... mi manca solo il fisico ma per quello ci stiamo lavorando!

Si dice che venerdì scorso sia stata una giornata memorabile per tre cocche ed io lo confermo.
Tutto è stato perfetto: non ci siamo perse per Bologna, abbiamo trovato subito parcheggio vicino allo stadio (che culo!), nessuna coda chilometrica di persone all'ingresso, abbiamo avvistato Diego Spagnoli ma poi è andato via in un batter d'occhio e non c'è stato tempo di fare una foto con lui, è avvenuta la consegna dei bracciali verdi (i mitici bracciali verdi), il ritrovo con altri amici, l'ingresso nell'area sotto al palco, io e la Diva che continuavamo a chiederci "ma ti rendi conto che siamo sotto al palco? Ma ti rendi?!" e poi, beh poi è stato il delirio.
Il concerto è stato stupendo: breve (peccato non abbia fatto alcune canzoni...) ma intenso (ogni tanto partiva il pogo selvaggio... animali!). Vasco era in forma smagliante, con quegli occhi così espressivi che potrebbe anche star due ore senza parlare e lo capiresti ugualmente, e tutti quelli della band strepitosi.
A "Sally" son crollata a piangere come una quindicenne al suo primo concerto... che figura! Ma che ci volete fare? Quella canzone mi prende lo stomaco, il cuore e la testa anche se ce ne sarebbero tante altre del Blasco a farmi sognare.
Per non parlare dei medley acustici... che spettacolo!
Sì, lo so, dovrei festeggiare l'anniversario con il mio piccolo grande amore, ma non è colpa mia se ho trovato i biglietti solo per il concerto di stasera e non per domani, ecco!
E, a dirla proprio tutta, io avevo proposto a BigHead di accompagnarmi, ma lui ha detto che Vasco non voleva vederlo perchè il cd nuovo non gli piace (non troppo neanche, eh!), perciò tra qualche ora prenderò ugualmente il mio Piccolo Genio, caricherò la Pertica e la Diva e andremo alla conquista del Dall'Ara.
Spero che smetta di piovere anche se noi ci divertiremo ugualmente!
BigHead mi ha bocciato in un solo colpo Cuba, Messico e Repubblica Dominicana.
Però ha approvato l'Egitto, che io ho già visto ben tre volte (bello, bellissimo, però cambiamo meta, no?!).
Se non cede alle mie richieste, lo lascio a casa anche stavolta.
E' colpa della Jo che con un suo post mi ha fatto venire una curiosità immane, così sono corsa su Youtube e non ho fatto in tempo a digitare "tecktonik" che mi è uscita fuori una serie di video da far paura.
Già perchè mi è sembrato per un attimo (attimo lunghissimo oltretutto) di ritornare ai tempi di "Non è la Rai", dove noi, ragazzini di un tempo, potevamo ammirare moltitudini di minorenni e/o appena maggiorenni agitarsi al suono di "Please don't go" e brani simili (sì, tutti molto simili).
Ed io già allora mi aspettavo di veder volteggiare per aria, autonomamente dal corpo di provenienza, qualche arto di fanciulla o addirittura la testa bionda curattissima di qualcuna (sì, ok, attraversavo una fase parecchio splatter ma poi mi è passata spegnendo la televisione); restavo in attesa del momento clou della puntata rimanendo tutte le volte delusa ("ehi tu delusa, attenta che chi troppo abusa..." Vasco ha dedicato loro anche un brano dei suoi, non so se mi spiego?) perchè effettivamente finivano la puntata tutte intere, quelle ragazzine scalmanate.
Ma torniamo a noi e al nostro ballo del futuro. Dunque, dicevo che mi sono imbattuta in vari video ma uno in particolare ha attirato la mia attenzione e quale poteva essere se non la parodia (o presunta tale! Io e il francese siamo su pianeti diversi: non lo parlo e mi dà anche un po' noia sentirlo parlare) di suddetto "tecktonik"?
Buona visione!
P.S. Comunque ho già fatto vedere le coreografie da imparare alle altre cocche e, se avremo abbastanza coraggio e faccia di bronzo, le replicheremo appena possibile... come quelle di Non è la Rai, naturalmente!
Ho saputo che una collega resterà in ferie da oggi fino al 6 settembre... No, dico, fino al 6 settembre...
Mi hanno raccontato che una ragazza che conosco da ottobre si trasferirà definitivamente in Costa Rica. Si è già licenziata dal suo lavoro qui in Italia e si sta organizzando per trasferirsi là, fidanzato compreso.
La Mutter e Mastrofornaro sono in vacanza dalla fine di giugno e forse rientrano il 15 agosto... "vediamo" mi hanno detto l'ultima volta che li ho sentiti.
La Piccoletta in ferie c'è già stata a giugno ma sta nuovamente organizzando per andar via a settembre/ottobre, mentre la Pertica e la Diva partirano ad agosto con una settimana di differenza l'una dall'altra. La Pazza si stà organizzando per la Spagna col moroso. La cocca anziana va a Rodi con sua sorella.
Non venitemi poi a raccontare che gli italiani non spendono soldi per le vacanze e che il turismo è in crisi.
(Quella che provo è chiaramente invidia allo stato puro vedendo ancora lontane le mie prossime ferie... uff!)
VOGLIO ANDAR VIA!!!
Vendo a prezzo d'occasione cellulite e/o cuscinetti adiposi di ottima annata e qualità. Solo a veri amanti. Astenersi perditempo.
...cosa voglio fare da grande.
La rivelazione è avvenuta stamattina quando, svegliandomi per un altro sabato al lavoro, ho sentito il rumore della pioggia contro la tapparella della finestra di camera mia.
Io da grande voglio avere una bancarella di collanine e braccialetti in un posto dove non piove mai (ok, magari solo due volte all'anno, tre al masiimo), possibilmente sulla spiaggia, di fronte ad un bel mare limpido abitato da tanti pesci colorati e passare le mie giornate a infilare perline di ogni forma e colore. Poi quando son stanca di fare bijoux artigianali, andare a fare una bella passeggiata lungo la riva a salutare i pesciolini con le loro pinnette sfavillanti. Voglio passare le giornate in costume e pareo, mangiare pesce fresco e mango, calzare solo infradito e indossare abiti leggeri la sera.
Sentite, datemi un consiglio però... Devo sistemare la bancarella: dove lo appendo il mio diploma da ragioniera? Lo metto qui sotto all'ombrellone o lo lascio direttamente a casa?