Non volevo mettermi a dieta, ma stavo pensando, da qualche giorno a questa parte, di cominciare a mangiare in modo un po' più equilibrato, quindi poco pane, poco sale, niente dolci, no a schifezze fuori pasto, soprattutto durante l'aperitivo, bere almeno un litro e mezzo di acqua al dì, insomma volevo solo darmi una piccola regolata e mangiare un po' più sano.
Invece ieri sera con BigHead, la cocca Interrogatrice e il di lei convivente Exdiggeiindaaus, son stata alla sagra del tartufo di un paese vicino al nostro e lì ci abbiam dato dentro di sformatini, tris di primi, uova fritte, scaloppine (queste non per me, chiaro!), il tutto abbondantemente accompagnato da scaglie di tartufo nero, vinello fresco, patatine, porcini pastellati, dolci, caffè e ammazzacaffè.
Stasera sicuramente la butterò su McDonald o un piadinaro qualsiasi.
Domenica a pranzo è previsto un banchetto all'insegna delle specialità ittiche della riviera romagnola.
Ora, proprio in questo momento, è appena arrivato in ufficio il fornaio del paesucolo per una visita di cortesia all'ex mio titolare che bazzica ancora da queste parti. Il bello è che si è presentato con tanto di saccone delle meraviglie (quello bello unto e bisunto che emana un profumino che fa venir mille voglie): pizzette farcite con ogni bendiddio, gnocchini fritti che solo a guardarli mi sento già unte le mani, crescente al grana e focaccine.
Sappiate solo che scrivo questo post a una mano perchè nell'altra stringo una pizzetta ai funghi trifolati e tutti i miei buoni propositi sono rimandati a lunedì (forse).