lunedì, 11 agosto 2008

Una sgridata neanche troppo velata

Durante il weekend, il mio carissimo uomo Bighead ("testa grande" non vuol dire sempre "testa piena") mi ha rinfacciato di essere in debito di:

a) un San Valentino in cui io ero a sollazzarmi con la Pazza e la Cocca Anziana lungo le spiagge bianche di Zanzibar

b) un anniversario (il nono, per essere precisi) durante il quale sarò sotto al palco di Vasco a ululare tutte le sue canzoni con la Diva

Per tutta risposta gli ho detto che:

a) non era mia intenzione andarmene in vacanza proprio durante la Festa degli Innamorati, ma le mie compagne di avventura avevano disponibilità solo in quel periodo e purtroppo (neanche tanto visto quanto ci tengo a festeggiare certe ricorrenze comandate) mi son dovuta adattare e poi è successo più di un anno e mezzo fa, quindi le lamentele cadono in prescrizione

b) io avevo cercato i biglietti-prato per il 20 settembre, ma erano tutti esauriti, quindi abbiamo, per forza, dovuto ripiegare per il giorno prima

Ma la cosa più grave è che mi ha tirato un colpo basso anzi bassissimo. Mentre ci apprestavamo ad uscire e quindi io cercavo le chiavi per chiudere bene bene il portone di casa, mi fa una domanda che lì per lì ho pensato "a questo poveretto il caldo comincia a far male" dato che di solito sono io a farla.

Insomma mi dice "Hai dimenticato niente?"

Ed io: "No, ho tutto, vedi? Chiavi di casa, borsa, cellulare, sigarette, specchietto, burrocacao, occhiali, ecc.." elencando tutte le millemila cose che possono trovar spazio nella borsa di una signora quale io sono.

Nel frattempo, mentre chiudo a tripla mandata la porta di casa, quella domanda si insinua in quel che rimane del mio povero, piccolo, provato cervello ma niente, non trova risposta e quindi pace.

Mentre scendiamo le scale Bighead si rassicura "Ma sei sicura che non hai dimenticato niente, vero?"

Ed io, che la pazienza l'ho persa da qualche annetto, gli rispondo: "Senti, io ho tutto. Tu piuttosto non è che hai scordato la strada per andare a quel paese?" (affettuosamente, s'intende)

Ma, mentre finisco la frase, lui alza il suo grosso mignolone e mi mostra, con un ghigno pauroso che neanche la maschera dell'Enigmista mi ha fatto tanta impressione al cinema a suo tempo, il mio anellino di fidanzamento da lui stesso donatomi parecchi anni or sono (no, non me lo ricordo quanti anni fa, ok?)

E lì, sì, ho dovuto porgergli le mie scuse più sentite, promettendo di rimediare al più presto alle mie mancanze di fidanzata.

Quindi, cara Rita, no, non sei tu la fidanzata di merda


lunedì, 28 luglio 2008

E io?!?

Ho saputo che una collega resterà in ferie da oggi fino al 6 settembre... No, dico, fino al 6 settembre...

Mi hanno raccontato che una ragazza che conosco da ottobre si trasferirà definitivamente in Costa Rica. Si è già licenziata dal suo lavoro qui in Italia e si sta organizzando per trasferirsi là, fidanzato compreso.

La Mutter e Mastrofornaro sono in vacanza dalla fine di giugno e forse rientrano il 15 agosto... "vediamo" mi hanno detto l'ultima volta che li ho sentiti.

La Piccoletta in ferie c'è già stata a giugno ma sta nuovamente organizzando per andar via a settembre/ottobre, mentre la Pertica e la Diva partirano ad agosto con una settimana di differenza l'una dall'altra. La Pazza si stà organizzando per la Spagna col moroso. La cocca anziana va a Rodi con sua sorella.

Non venitemi poi a raccontare che gli italiani non spendono soldi per le vacanze e che il turismo è in crisi.

(Quella che provo è chiaramente invidia allo stato puro vedendo ancora lontane le mie prossime ferie... uff!)

 

VOGLIO ANDAR VIA!!!


mercoledì, 16 luglio 2008

Stralcio di una conversazione esilarante di qualche tempo fa

Sì era in un locale all'aperto vicino casa. Era venerdì ed eravamo uscite tutte, noi cocche, per andare a bere un mojito con tutta calma. Ci si ferma tutte in gruppo a parlare con due amici (maschi) di vecchia anzi vecchissima data, tali Pa e Pi.

L'argomento che viene fuori a tarda sera dopo un paio di bevute è naturalmente il sesso e nello specifico le nostre prime volte, le situazioni più imbarazzanti, varie ed eventuali.

La cocca anziana (se sa che la chiamo così mi viene a spaccare le zampine, ma effettivamente è la più grande del gruppo) esordisce come solo lei sa fare con testuali parole: "Ora come ora non me la sentirei di tornare a fare la nave-scuola e insegnare di nuovo tutto a un eventuale ragazzo vergine... non ho mica più pazienza! No adesso avrei bisogno di uno già esperto, che sappia dove mettere le mani e non solo quelle..."

Pi le risponde: "Aaaaa Titanic, vieni che andiamo a farci un giro io e te, va!"


postato da: unacocca alle ore 15:39 | link | commenti (8)
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