E' da domenica che sono "in piedi sul divano" a festeggiare il Vale
Qualcuno mi dà una mano a scendere?
Ieri sera, intorno alle 23.00, io ho avvertito una leggera scossa e, come succede ogni volta, ho chiesto conferma a chi avevo vicino: gli amici del bar, tutta brava gente insomma.
Naturalmente nessuno ha sentito niente, anzi mi hanno dato dell'ubriacona nonostante l'unica bevanda alcolica sorbita nella giornata consistesse in uno spritz durante l'orario dell'aperitivo con tanto di ingurgitazione di patatine al forno, funghi e carote in pinzimonio, salsine piccanti e tanto tanto tanto altro.
Quindi, per sbugiardare quegli stolti dei miei amici, cerco persone che come me abbiano sentito tremare la terra sotto ai piedi.
Emiliani sostenetemi, perdincicazzo! Non sono pazza, vero?
(...e il pensiero di stamattina corre in Abruzzo, nelle zone più colpite dal sisma, alle vittime, ai sopravvissuti, a chi scava e non perde la speranza, ai volontari e non...)
"Tu sei nata nell'anno sbagliato"
Effettivamente, per i gusti musicali che ho, hanno ragione: dovevo nascere almeno 10 anni prima di mia madre
c'è chi da grande vuole fare Diego Spagnoli
io voglio fare Mara Maionchi
Era già da qualche mese che in profumeria mi soffermavo più spesso lungo la scansia riservata a quel genere di cose: guardavo, leggevo, annusavo, mi facevo raccontare tutto dalla commessa, ringraziavo e uscivo senza mai comprare niente.
In seguito mi sono informata su internet, ho googlato a destra e a manca e, tra le tante, ho notato lei che non si faceva chiamare col suo vero nome, ma la descrizione dei suoi effetti benefici non lasciava alcun dubbio, perciò ci ho pensato sù una settimana buona poi mi son decisa: ho fatto l'ordine on line insieme ad altre cremine idratanti per il corpo, sperando si camuffasse in mezzo a loro e non desse troppo nell'occhio.
Il giorno che il vettore ha suonato al citofono per la consegna del pacco l'ho fatta recuperare a Mastrofornaro (e gli ho dovuto pure lasciare la mancia... no, non al vettore, a mio padre!).
Lo scatolone bianco e verde è rimasto sul mobile all'entrata di casa per almeno mezza giornata, poi ha cominciato a destar sospetti, quindi ho dovuto aprirlo lontano da occhi indiscreti.
Dentro c'era anche lei, piccolina, in una confezione bianca con scritte rosa, nel suo bel contenitore di vetro satinato col tappo in tinta.
L'ho annusata, l'ho guartata con diffidenza, l'ho provata e le ho detto : "E' evidente, come puoi ben osservare, che io non ho bisogno di te, ma prevenire è meglio che curare quindi tu ed io da oggi diventeremo buone amiche. E vedi di far bene il tuo lavoro altrimenti ti sostituisco con la prima che trovo al supermercato, capito?"
Insomma da qualche giorno uso una leggerissima crema idratante, nutriente, rigenerante, energizzante, rimpolpante, accattivante, simpatizzante, riavvolgente, autopulente...
...sì, va bene, ok, è un'antirughe!
Il 31 ottobre per me è sempre stato un giorno di quelli scazzati. Non so perchè, ma ogni anno, quando arriva, io sono di umore nero.
Solo l'anno scorso l'ho passato bene (e infatti ero preoccupata!): con BigHead ed amici in giro per Comacchio addobbata e illuminata a festa, con zucche intagliate sparse lungo i canali, personaggi travestiti, mangiando caldarroste e bevendo vino.
Il programma dei miei amici per stasera non mi convince per niente (serata in disco: quest'anno ci sono già andata una volta e per me basta e avanza), in più fuori fa un freddo cane, BigHead (poveraccio) è tappato in casa grazie ad un virus gastro-intestinale da paura e io mi sono svegliata con il piede storto, nel senso che oggi è una di quelle giornate che niente e nessuno può migliorare (colpa mia che son lunatica, mica degli altri).
Alla luce dei fatti, sto pensando di passare la serata sul divano coperta dal mio plaid preferito, sorseggiando tisane calde in compagnia di un buon film, meglio se di Tim Burton.
A tutti voi invece buon Halloween!
Ieri (evviva i giorni liberi nel bel mezzo della settimana!) sono andata dal mio caro e amato parrucchiere.
Appena ho varcato la soglia del suo barocchissimo salone rosa, mi ha accolto con la seguente frase: "Mioddioguardachericrescita! Siediti subito in poltrona e non fiatare!"
Un buon inizio, no? Io ho immediatamente eseguito gli ordini e ho lasciato che mi insultasse un po' mentre, con successo, me la faceva pagare pettinandomi i capelli e chi li ha ricci sa cosa voglio dire...
Finita la tortura, ecco la fatidica domanda: "Cocca, che facciamo a questi poveretti?"
Ed io, pronta e scattante: "Schiariscimi tutta! Ora sono pronta!"
Ho visto un guizzo nei suoi occhi scuri e, con un ghigno impercettibile sulle labbra, ha preparato gli attrezzi del mestiere per mettersi all'opera.
Sono stata da lui due ore buone e mentre eseguiva certosinamente il suo ottimo lavoro mi ha raccontato un sacco di balle, roba del tipo "per il mio compleanno un amico mi ha portato in elicottero al concerto di Madonna a Roma! Bellissimo! Un'atmosfera stupenda... mi stai invidiando, vero?" oppure "io sono la migliore persona che conosca, perchè ho sempre il sorriso sulle labbra e dono la felicità a tutti" (è di una acidità allucinante, invece, ma è bello così)
E' sempre uno spasso starlo ad ascoltare e assistere ai battibecchi con il suo piccolo aiutante.
Un po' meno divertente è pagare il conto, ma il signore se li merita tutti i miei tanto duramente faticati euro.
Sì, perchè ha saputo trasformarmi in una persona nuova, talmente nuova che la gente per strada non mi riconosce, ma, una volta superato l'impatto iniziale, mi vengono fatti un sacco di complimenti che naturalmente girerò al mio hairstylist alla prima occasione.
Per darvi un'idea di quello che è riuscito a combinare, ecco, io ora somiglio (con tanta voglia, lo ammetto) alla signora Ciccone di una decina d'anni fa... mi manca solo il fisico ma per quello ci stiamo lavorando!

(che poi tanto silly per me non è, anzi...)
Che delusione ragazzi!
Se trovo le parole e mi calmo ci scrivo sù un post, ma ora no perchè sono troppo arrabbiata, scorbutica e poco obiettiva.