La Diva mi ha appena comunicato che siamo ufficialmente in possesso di due biglietti-prato per il concerto di Vasco del 19 settembre allo stadio di Bologna.
Sono 5 anni che non lo vedo perchè a S. Siro mi era piaciuto talmente tanto che avevo paura che niente fosse meglio di quel concerto ma ora mi è tornata voglia di lui, il Blasco.
Comincio a scaldare l'ugola!
Ho saputo che una collega resterà in ferie da oggi fino al 6 settembre... No, dico, fino al 6 settembre...
Mi hanno raccontato che una ragazza che conosco da ottobre si trasferirà definitivamente in Costa Rica. Si è già licenziata dal suo lavoro qui in Italia e si sta organizzando per trasferirsi là, fidanzato compreso.
La Mutter e Mastrofornaro sono in vacanza dalla fine di giugno e forse rientrano il 15 agosto... "vediamo" mi hanno detto l'ultima volta che li ho sentiti.
La Piccoletta in ferie c'è già stata a giugno ma sta nuovamente organizzando per andar via a settembre/ottobre, mentre la Pertica e la Diva partirano ad agosto con una settimana di differenza l'una dall'altra. La Pazza si stà organizzando per la Spagna col moroso. La cocca anziana va a Rodi con sua sorella.
Non venitemi poi a raccontare che gli italiani non spendono soldi per le vacanze e che il turismo è in crisi.
(Quella che provo è chiaramente invidia allo stato puro vedendo ancora lontane le mie prossime ferie... uff!)
VOGLIO ANDAR VIA!!!
Dicono che non dobbiamo mai dimenticare il bambino che c'è in noi.
Io ne sono fermamente convinta.
Per questo, ieri mentre facevo la spesa, non ho dimenticato di comprare alla piccola Unacocca un bel set di 12 pennarelli jumbo e la sera l'ho portata al parco a saltare sui giochi gonfiabili insieme alle altre piccole cocche.
Sapeste quanto si è divertita!
Mi ci sono imbattuta per caso
Mi risuona nella testa da ieri
Non so cosa dice
Non riesco nemmeno a cantarla
Ma è stupenda
Sì era in un locale all'aperto vicino casa. Era venerdì ed eravamo uscite tutte, noi cocche, per andare a bere un mojito con tutta calma. Ci si ferma tutte in gruppo a parlare con due amici (maschi) di vecchia anzi vecchissima data, tali Pa e Pi.
L'argomento che viene fuori a tarda sera dopo un paio di bevute è naturalmente il sesso e nello specifico le nostre prime volte, le situazioni più imbarazzanti, varie ed eventuali.
La cocca anziana (se sa che la chiamo così mi viene a spaccare le zampine, ma effettivamente è la più grande del gruppo) esordisce come solo lei sa fare con testuali parole: "Ora come ora non me la sentirei di tornare a fare la nave-scuola e insegnare di nuovo tutto a un eventuale ragazzo vergine... non ho mica più pazienza! No adesso avrei bisogno di uno già esperto, che sappia dove mettere le mani e non solo quelle..."
Pi le risponde: "Aaaaa Titanic, vieni che andiamo a farci un giro io e te, va!"
Vendo a prezzo d'occasione cellulite e/o cuscinetti adiposi di ottima annata e qualità. Solo a veri amanti. Astenersi perditempo.
...capisco perchè alcuni amici mi chiamano dolcemente Candy (quella del cartone animato, presente?).
Non per quell'aria da bambina che mi hanno donato i miei genitori; non per gli occhi azzurri e luccicosi; non per i boccoli biondi (che ora poi sono colore marrone medio) che svolazzano leggiadri nell'aria; non per la mia passata ingenuità; non per il mio amore verso gli animali...
Dev'essere per la sfiga che da qualche tempo mi gira intorno
Stanotte ho sognato tantissimo, ma, come al solito, al suonare della sveglia (che stamattina avrei scaraventato volentieri fuori dalla finestra) tutto svanisce in un ricordo annebbiato e lontano.
Poi colazione, una sistematina in bagno per rendermi presentabile ai poveretti che oggi avranno la sventura di incrociare il mio cammino, inforco le infradito, metto in moto il Piccolo Genio e arrivo in ufficio. I sogni son più che lontani.
Accendo il PC, sistemo la scrivania, apro le persiane e, mentre son lì fuori a fumare la prima sigaretta della giornata, passano loro: due personcine di tutto rispetto, non molto avanti con gli anni, due eterni fidanzati con la stessa passione per i cavalli, insomma persone che conosco superficialmente ma che vedo praticamente ogni giorno e che mi salutano dalla loro vettura con ampi cenni di mano... tutto si fa più chiaro e vengo colpita da un flash mentre anch'io alzo la mano per ricambiare il saluto e abbozzo un sorriso che si ferma a mezza bocca appena i sogni si ripropongono chiari e definiti nel mio povero cervello già stanco.
E, mentre torna l'imbarazzo della notte, realizzo che li ho sognati: la location sembrava la riva di mare e loro erano nudi nati sul bagnasciuga che mi pregavano di mettermi comoda, togliermi i vestiti e stendermi al sole mentre io mi vergognavo da morire e li pregavo di coprirsi almeno le pudenda.
Ora serve che qualcuno mi spieghi il significato di questo sogno del cacchio o io domani non riuscirò a salutarli senza che le guance mi si colorino di nuovo come ora.
Ieri sera ho guardato per l'ennesima volta Dirty Dancing ed è stato inevitabile piangere come un'aquila sempre nelle stesse tre/quattro scene.
Come la prima volta che lo vidi... come se non lo conoscessi a memoria quel film...