...io vado!
Carico bauli e cappelliere, il bollino nero della Società Autostrade, riserve di cibo per almeno un mese, tanta voglia di relax e zero sbattimento.
Quasi quasi lascio a casa il cervello... sì, tanto che me ne faccio lassù?
Buone vacanze!
Al di là di tutto, io molte delle sue canzoni le ho amate tanto: mi hanno accompagnato durante i primi anni dell'adolescenza, le ho ballate e riballate scimmiottando (male) i suoi passi e pure il suo stile.
Avevo suoi poster attaccati alle pareti della mia stanza, calendari, libri e biografie. Volevo assolutamente andare a vederlo in concerto ma ero troppo piccola e nessuno mi avrebbe accompagnato. E quante litigate con i miei genitori proprio per questo motivo. Mi fu concesso di guardarlo solo in TV quel live... che magra consolazione!
Poi crescendo i miti cambiano, i gusti musicali anche. Ho seguito le sue vicende processuali senza curarmene più di tanto e, senza entrare nel merito della sentenza, colpevole o meno, mi ha sempre dato l'impressione di essere stato una persona estremamente fragile e confusa.
Certo è che se n'è andato un grande artista ed io voglio salutarlo così, quando ancora era al top del successo.
E' da domenica che sono "in piedi sul divano" a festeggiare il Vale
Qualcuno mi dà una mano a scendere?
Ieri era il compleanno di un caro amico.
Non lo andavo a trovare da tanto tempo. In cinque mesi non ne ho mai trovato la forza: un po' per la delusione, forse perchè non ci voglio ancora credere, ma soprattutto per la rabbia e perchè la decisione che ha preso mi ha lasciato non pochi dubbi.
Ad ogni modo ieri ero lì davanti a lui con gli occhi gonfi di lacrime ancora una volta e succede sempre quando ci penso.
Ho trovato la forza per dirgli solo poche parole: "Ciao Bestia! Auguri. Oggi è... sarebbe stato il tuo compleanno se solo non avessi deciso diversamente quella maledetta notte. Ne avresti fatti 33 e stasera sicuramente avremmo festeggiato insieme. Te l'ho detto un milione di volte che dovevi chiamarmi se ti saltava in mente qualche pensiero malsano. Non ne valeva la pena farla finita per lei. Per lei e per nessuno, chiaro?! Mi manchi. Se ti avessi davanti, ti prenderei a sberle e sai perfettamente che lo farei"
Poi sono fuggita via da quel cimitero perchè quella ferita sanguina ancora e il dolore a volte è insopportabile.
Ieri sera, intorno alle 23.00, io ho avvertito una leggera scossa e, come succede ogni volta, ho chiesto conferma a chi avevo vicino: gli amici del bar, tutta brava gente insomma.
Naturalmente nessuno ha sentito niente, anzi mi hanno dato dell'ubriacona nonostante l'unica bevanda alcolica sorbita nella giornata consistesse in uno spritz durante l'orario dell'aperitivo con tanto di ingurgitazione di patatine al forno, funghi e carote in pinzimonio, salsine piccanti e tanto tanto tanto altro.
Quindi, per sbugiardare quegli stolti dei miei amici, cerco persone che come me abbiano sentito tremare la terra sotto ai piedi.
Emiliani sostenetemi, perdincicazzo! Non sono pazza, vero?
(...e il pensiero di stamattina corre in Abruzzo, nelle zone più colpite dal sisma, alle vittime, ai sopravvissuti, a chi scava e non perde la speranza, ai volontari e non...)
"Tu sei nata nell'anno sbagliato"
Effettivamente, per i gusti musicali che ho, hanno ragione: dovevo nascere almeno 10 anni prima di mia madre
L'orologio a muro che ho qui in ufficio mi dice che sono le ore 23.47 del 24 AGOSTO...
Fatemi capire: anche quest'anno non mi sono accorta che l'estate è passata?!